lunedì 4 giugno 2007

TRAFFICO IN VIA MANTOVA: STIAMO MORENDO!!!


Una delle “fossa delle Marianne” del traffico a Brescia è da considerarsi via Mantova che nel tratto compreso tra piazzale Arnaldo e l’incrocio con via Castellini è una sorta di canyon con pareti di case di diversa altezza che ospita quotidianamente un traffico insopportabile che, quando non è fermo nella consueta coda che parte dal semaforo all’incrocio con via Venezia in direzione via Turati, è, all’opposto, pericolosamente veloce. I mezzi fermi in colonna, non sono più un panorama delle “ore di punta” ossia la mattina negli orari d’inizio scuola-lavoro e il tardo pomeriggio tra le 17 e 19 (e anche oltre) ma anche in altri momenti della giornata. Così i poveri residenti vivono una sorta di coprifuoco che si sono di fatto imposti per non morire di veleni a breve termine.
Peraltro tutto questo traffico che converge su via Mantova comprende oltre alle automobili, camion piccoli e grossi, con rimorchi e senza, (il cui accesso sarebbe vietato e una volta i vigili ne controllavano l’accesso), torpedoni, ambulanze in servizio d’emergenza, motociclette e motorini che, in situazioni di imbottigliamento, percorrono la pista ciclabile la quale è piuttosto frequentata dai suoi naturali utenti anche in direzione contraria (cioè da piazzale Arnaldo verso via l’incrocio con via Castellini) e, aggiungo io, ragionevolmente poiché arrivare in via Mantova da piazzale da Canton Mombello è da temerari con inclinazioni masochistiche (sulla pericolosità di quest’ultimo non mi soffermo ora ma il Comune è meglio che si sbrighi a metterci mano prima che succeda qualcosa di grave). Tutto questo accade mentre la ben più spaziosa viale Venezia rimane piacevolmente sgombra.
Credo di poter esprimere la preoccupazione di molti residenti di via Mantova se si pensa che quest’ infelice tratto di strada rischia di diventare ancora più fondamentale vista l’espansione verso Sanpolino della città e che, in assenza di uno sbocco diretto a nord, vedrà i residenti del nuovo quartiere convergere ancora su questa “tangenziale di risulta” di Brescia insomma sulla Mantova-Trento che passa sotto le nostre finestre. Tutto questo abnorme traffico peraltro impedisce di pensare anche ad una riqualificazione di una via oggi davvero malconcia, sporca e anonima.
Per questo motivo urge davvero una qualche risposta dall’Amministrazione Comunale e dall’Ottava Circoscrizione su questo grosso problema.
Si faccia almeno un incontro a breve termine per provare ad abbozzare qualche idea e dare qualche speranza ai disgraziati residenti di questa martoriata via cittadina.

Angelo D’Errico





4 commenti:

Anonimo ha detto...

Dire che viale Venezia sia sgombra mi pare una fesseria, comunque condivido la preoccupazione per il degrado di via Mantova.

Marco

Anonimo ha detto...

come posso contattarti telefonicamente?
ciao michele
"il mio numero di cell è da fabry acconciature!"

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti,

io abito a San Polo, e di solito percorro in bicicletta via Mantova sulla pista spesso ingombra da parcheggi selvaggi...

C'è un modo per dare visibilità alle vostre segnalazioni e proposte.

Si tratta del progetto e21: un sito dove è possibile discutere online dei problemi della città e
avviare discussioni localizzabili sulla mappa (la "citymap"), caricare foto e documenti.

L'assessore Brunelli ha già fatto partire anche una discussione sulle bici contromano in centro..

Si tratta di una forma di consultazione online dei cittadini; l'Amministrazione si impegna a prendere in considerazione le proposte più serie e fattibili che emergeranno nel giro di un anno, e mi sembra che le vostre siano più che serie...

il sito è

http://brescia.progettoe21.it

Sarà presentato in giunta prossimamente e poi sarà linkato dal sito del Comune.
Tutte le discussioni saranno moderate dalla sottoscritta.

Sperando che davvero stavolta si cambi qualcosa, perchè via mantova-turati sta diventando la tangenzialina est della città...

Resto a disposizione per chiarimenti.

Chiara Redeghieri

chiara.redeghieri@progettoe21.it

Angelo D’Errico ha detto...

ciao Marco,
Mah, in senso assoluto sono d'accordo nel dire che viale Venezia è tutt'altro che sgombra ma confrontata a via Mantova è un luogo ameno.


Ciao Michele,
il mio numero è 3386322016

Ciao Chiara,
l'idea è interessante..speriamo in qualcosa di più della passata (ed attuale)capacità e volontà di ascolto del Comune