Venerdì 13 luglio 2007 sono passato presso la Soprintendenza in via Calini a Brescia e ho parlato con il signor Boppio il quale mi ha riferito che la stessa pone dei vincoli sui palazzi ma non sulle strade per cui il vincolo sul rettifilo di viale Venezia è istituito dal Comune di Brescia e non dalla Soprintendenza poiché non rientra nella sue competenze.
Questa rigidità è evidentemente sopravvenuta dopo la vicenda del progetto del parcheggio nell'esedra "Bertolotti", altrimenti non si spiega perchè quel progetto sia stato, a suo tempo, presentato con convinzione dal Comune di Brescia.
Il vincolo reclamato dal Soprintendente contro il progetto fu una sorta di “sconfinamento” della Soprintendenza rispetto alle proprie competenze (sono le parole, vicine al testuale, del signor Boppio).
Lo stesso ci ha invitato comunque a presentare una formale richiesta di valutazione sulla nostra ipotesi di collocazione della rotonda tra via Castellini e viale Venezia all'architetto Carlo Fasser.
Entro 30 gg. ci sarà pervenuta una risposta (solo in caso di parere negativo però, vigendo quindi la regola del silenzio-assenso).
A presto
Angelo
sabato 14 luglio 2007
Giovedì 12 Luglio: l'incontro con il Sindaco
Buongiorno a tutti e scusate la latitanza per le ferie estive (un pò a singhiozzo per la verità).
Dopo aver consegnato una lettera-petizione al Sindaco di Brescia, lo stesso ci ha chiesto un incontro in palazzo Loggia per la mattina di giovedì 12 Luglio alle 9.30.
L'esito dell'incontro è qui sotto riportato:
Giovedì 12 Luglio alle ore 9:30 presso il Palazzo della Loggia siamo stati ricevuti dal Sindaco di Brescia, on. Prof. Paolo Corsini.
Oltre al Sindaco erano presenti il Vicesindaco dott. Luigi Morgano, l’Assessore alla sicurezza dott. Dionigi Guindani e l’Assessore al traffico dott. Ettore Brunelli.
Per il comitato di via Mantova erano presenti sette persone: Beluffi, D’Errico, Gandola, Rumiano, Sgorbati (2)…..
Le due proposte del Comitato e cioè la doppia rotonda, rispettivamente tra Castellini-Mantova e Castellini-Venezia e quella di collegare direttamente via Comboni a via Rebuffone, sono state rintuzzate dal Sindaco sulla base dell’esistenza di un vincolo della Soprintendenza su tutta l’area dei giardini Rebuffone e anche del rettifilo del viale stesso.
Sull’ immodificabilità di quest’ultimo il Comitato si riserva di fare qualche approfondimento poiché ritiene che l’estensione del vincolo anche sulla strada asfaltata abbia bisogno di essere meglio chiarito.
Il discorso si è concentrato soprattutto su due punti:
La necessità di far osservare il divieto d’ingresso per tutti i mezzi pesanti in via Mantova (come appare peraltro dalla segnaletica orizzontale); per questo è stata promessa la presenza sistematica dei vigili urbani
Collegato al problema di cui sopra è stata lanciata dal Sindaco l’ipotesi d’installazione del vigile elettronico con la finalità di sanzionare il passaggio dei mezzi pesanti
Riguardo alle proposte del Comitato, si da mandato di studiare l’ipotesi di costruzione della rotonda tra via Castellini e via Mantova con disassamento di quest’ultima e con una possibile realizzazione per l’estate 2008.
In modo più informale si è preso l’impegno di tracciare in modo adeguato gli spazi di parcheggio che soprattutto nel punto delle scale di collegamento con viale Venezia è assolutamente discrezionale.
Il problema delle barriere architettoniche e della riqualificazione complessiva è stato solo sfiorato.
L’Assessore Brunelli si è soffermato sul progetto dell’istituzione del doppio senso di circolazione per la parte bassa di via Mantova che dovrebbe favorire una diminuzione almeno della velocità d’ingresso dei veicoli che oggi entrano nella parte alta della via quella cioè dopo l’incrocio con via Castellini.
Per la fine di agosto il Comitato sarà ricevuto presso l’Assessorato all’Ambiente in via Marconi per fare il punto della situazione.
Dopo aver consegnato una lettera-petizione al Sindaco di Brescia, lo stesso ci ha chiesto un incontro in palazzo Loggia per la mattina di giovedì 12 Luglio alle 9.30.
L'esito dell'incontro è qui sotto riportato:
Giovedì 12 Luglio alle ore 9:30 presso il Palazzo della Loggia siamo stati ricevuti dal Sindaco di Brescia, on. Prof. Paolo Corsini.
Oltre al Sindaco erano presenti il Vicesindaco dott. Luigi Morgano, l’Assessore alla sicurezza dott. Dionigi Guindani e l’Assessore al traffico dott. Ettore Brunelli.
Per il comitato di via Mantova erano presenti sette persone: Beluffi, D’Errico, Gandola, Rumiano, Sgorbati (2)…..
Le due proposte del Comitato e cioè la doppia rotonda, rispettivamente tra Castellini-Mantova e Castellini-Venezia e quella di collegare direttamente via Comboni a via Rebuffone, sono state rintuzzate dal Sindaco sulla base dell’esistenza di un vincolo della Soprintendenza su tutta l’area dei giardini Rebuffone e anche del rettifilo del viale stesso.
Sull’ immodificabilità di quest’ultimo il Comitato si riserva di fare qualche approfondimento poiché ritiene che l’estensione del vincolo anche sulla strada asfaltata abbia bisogno di essere meglio chiarito.
Il discorso si è concentrato soprattutto su due punti:
La necessità di far osservare il divieto d’ingresso per tutti i mezzi pesanti in via Mantova (come appare peraltro dalla segnaletica orizzontale); per questo è stata promessa la presenza sistematica dei vigili urbani
Collegato al problema di cui sopra è stata lanciata dal Sindaco l’ipotesi d’installazione del vigile elettronico con la finalità di sanzionare il passaggio dei mezzi pesanti
Riguardo alle proposte del Comitato, si da mandato di studiare l’ipotesi di costruzione della rotonda tra via Castellini e via Mantova con disassamento di quest’ultima e con una possibile realizzazione per l’estate 2008.
In modo più informale si è preso l’impegno di tracciare in modo adeguato gli spazi di parcheggio che soprattutto nel punto delle scale di collegamento con viale Venezia è assolutamente discrezionale.
Il problema delle barriere architettoniche e della riqualificazione complessiva è stato solo sfiorato.
L’Assessore Brunelli si è soffermato sul progetto dell’istituzione del doppio senso di circolazione per la parte bassa di via Mantova che dovrebbe favorire una diminuzione almeno della velocità d’ingresso dei veicoli che oggi entrano nella parte alta della via quella cioè dopo l’incrocio con via Castellini.
Per la fine di agosto il Comitato sarà ricevuto presso l’Assessorato all’Ambiente in via Marconi per fare il punto della situazione.
sabato 30 giugno 2007
L'VIII Circoscrizione s'impegna per un incontro con gli Assessori
Lunedì 25 giugno il Comitato ristretto è stato ricevuto dalla Commissione ambiente-territorio dell' VIII Circoscrizione presieduta dal signor D'Acierno. Siamo stati ascoltati con attenzione e, dopo aver consegnato loro il dossier firmato contenente le nostre proposte (insieme alla griglia con le 289 firme), ci siamo congedati con la promessa fattaci di fare il possibile per convocare un'assemblea con gli Assessori competenti.
buon fine settimana, intanto
angelo
buon fine settimana, intanto
angelo
4 novembre 1998: lettera-appello al difensore civico
sabato 23 giugno 2007
Un pò di cronistoria
note sull'assemblea di gio. 21
Giovedì 21 giugno alle ore 20.30 presso un'aula dell'oratorio di sant'Afra si è tenuta un'assemblea del Comitato. Erano presenti 17 persone, in rappresentanza dei residenti di diversi numeri civici più uno storico artigiano della via.
In quella sede si sono elaborate due proposte da portare lunedì 25 in Commissione dell'VIII Circoscrizione.
Inoltre si intende richiedere la collocazione di una centralina per la rilevazione delle polveri.
Per l'appuntamento di Lunedì sera in Circoscrizione si sono rese disponibili 6/7 persone.
Angelo
In quella sede si sono elaborate due proposte da portare lunedì 25 in Commissione dell'VIII Circoscrizione.
Inoltre si intende richiedere la collocazione di una centralina per la rilevazione delle polveri.
Per l'appuntamento di Lunedì sera in Circoscrizione si sono rese disponibili 6/7 persone.
Angelo
martedì 19 giugno 2007
AVVISO URGENTE
Buonasera a tutti
siamo costretti, un pò tardivamente a rettificare la data, ora e luogo per ritrovo e la formazione del COMITATO RISTRETTO.
L'appuntamento è fissato per GIOVEDI' 21 GIUGNO alle ORE 20.30 presso L'ORATORIO DI SANT'AFRA (vicolo dell'aria, alle spalle di piazzale arnaldo).
L'ordine del giorno è il seguente:
1)Preparazione di un dossier da portare alla Commissione ambiente e territorio dell'Ottava Circoscrizione
2)Elaborazione di una lettera-petizione da inviare al Sindaco di Brescia
Chi volesse portare il proprio contributo è pregato di esserci.
Un saluto
angelo
agostino
siamo costretti, un pò tardivamente a rettificare la data, ora e luogo per ritrovo e la formazione del COMITATO RISTRETTO.
L'appuntamento è fissato per GIOVEDI' 21 GIUGNO alle ORE 20.30 presso L'ORATORIO DI SANT'AFRA (vicolo dell'aria, alle spalle di piazzale arnaldo).
L'ordine del giorno è il seguente:
1)Preparazione di un dossier da portare alla Commissione ambiente e territorio dell'Ottava Circoscrizione
2)Elaborazione di una lettera-petizione da inviare al Sindaco di Brescia
Chi volesse portare il proprio contributo è pregato di esserci.
Un saluto
angelo
agostino
lunedì 18 giugno 2007
NO ALLE CANNIBALIZZAZIONI DA PARTE DEI PARTITI !!!
IL COMITATO CHE E' SORTO PER UN'ATTENZIONE E UNA SENSIBILITA' TUTTA CIVILE DI RESIDENTI (O EX) NON ACCETTA DI INDOSSARE IL VESTITINO DI QUALSIASI PARTITO POLITICO CHE, SFRUTTANDO IN MODO STRUMENTALE IL DISAGIO VERO E REALE, SI FA BELLO DI UN'INIZIATIVA CHE, ALTRIMENTI, NON SI SAREBBERO MAI SOGNATI DI PRENDERE.
QUESTO SI CHIAMA PLAGIO O, MEGLIO, CANNIBALIZZAZIONE.
IL COMITATO INTENDE MUOVERSI SEMPRE SU UN PIANO DI RAPPORTI CON LE SEDI ISTITUZIONALI E NON CON LE SEDI DI PARTITO.
angelo
QUESTO SI CHIAMA PLAGIO O, MEGLIO, CANNIBALIZZAZIONE.
IL COMITATO INTENDE MUOVERSI SEMPRE SU UN PIANO DI RAPPORTI CON LE SEDI ISTITUZIONALI E NON CON LE SEDI DI PARTITO.
angelo
cercasi persone per formazione comitato ristretto
Per portare avanti con continuità e coerenza d'intenti la nostra causa pensiamo sia giusto creare un Comitato ristretto (l'ideale sarebbe una persona per palazzo) per concentrare meglio gli sforzi e preparare le prossime iniziative.
Chi fosse interessato è pregato di trovarsi Mercoledì alle ore 19.00 presso il portico del condominio "Garden" in via Mantova, all' altezza del negozio "Spigolandia" .
per info: angelo 3386322016
Chi fosse interessato è pregato di trovarsi Mercoledì alle ore 19.00 presso il portico del condominio "Garden" in via Mantova, all' altezza del negozio "Spigolandia" .
per info: angelo 3386322016
...non è storia di oggi 1
A distanza di un anno circa fu pubblicata un'altra lettera sullo stesso tema. Ringraziamo l'avvocato Lombardo e la signora Gandola e tutti coloro che hanno partecipato, a suo tempo, a questa sacrosanta battaglia. Ora vorremmo riprendere il filo di un discorso, nella speranza di arrivare a qualche risultato concreto.
Angelo D'Errico
via mantova: non è storia di oggi...
giovedì 14 giugno 2007
Segnaletica incompleta.
venerdì 8 giugno 2007
Buongiorno a tutti,
l'altro ieri alle 19.00 ho cronometrato il tempo del semaforo verde all'incrocio con viale venezia, via turati e piazzale arnaldo:
via mantova: 20 secondi
viale venezia: 18 secondi
via turati: 57 secondi
piazzale arnaldo: 30 secondi
Si potrebbe proporre qualche secondo in più per via mantova (nettamente più abitata e con le case più a ridosso strada).....
angelo
l'altro ieri alle 19.00 ho cronometrato il tempo del semaforo verde all'incrocio con viale venezia, via turati e piazzale arnaldo:
via mantova: 20 secondi
viale venezia: 18 secondi
via turati: 57 secondi
piazzale arnaldo: 30 secondi
Si potrebbe proporre qualche secondo in più per via mantova (nettamente più abitata e con le case più a ridosso strada).....
angelo
martedì 5 giugno 2007
Gentile residente,
con il presente Blog si vuole portare al centro della discussione cittadina e di quartiere, il problema della mole di traffico che via Mantova è costretta tutti i giorni a sopportare. Tanti fattori hanno contribuito a snaturare una strada concepita al servizio dei residenti (di fatto era una strada zona 30 ante litteram) e quindi totalmente inadatta al ruolo odierno di improvvisata tangenziale. Negli anni ’70 la costruzione del cavalcavia Kolbe, collegando via Mantova al costruendo quartiere di San Polo Nuovo, determinò un infausto destino alla stessa che, toltole il doppio senso di circolazione (come per via Lechi) dovette assumersi l’incarico di “grande” arteria di circolazione sud-nord della città. Si è insomma scommesso sulla capacità di accogliere un traffico d’attraversamento veloce che ha immiserito e privato delle sue naturali funzioni questa via di quartiere. Si è trattato di un lento ma inarrestabile processo di trasformazione di via Mantova con tutte le conseguenze in termini di sicurezza (l’attraversamento per i pedoni poco svelti è un problema e le manovre di parcheggio oltre alle operazioni di ingresso ai passi carrai sono osteggiate da automobili moto e camion che passano a velocità eccessive) e d’ inesistente tutela dei polmoni e dei timpani dei poveri residenti. Oggi la situazione vede aumentato il volume di traffico con quotidiani lunghi incolonnamenti dall’incrocio semaforico con piazzale Arnaldo e che non solo nelle ore di punta rendono la via un “canyon dei veleni” ammorbante i residenti con finestre e balconi ad un palmo dalla carreggiata. A questo stato di cose si unisce come un’automatica conseguenza, la grave trascuratezza in termini d’arredo della via alla quale mancano solo dei guardrail autostradali in prossimità della curva a gomito vicino alle scale di collegamento con viale Venezia, per assolvere per intero alla funzione destinatagli.
GENTILE RESIDENTE, TI INVITIAMO QUINDI A LASCIARE UNA FIRMA PER LA FORMAZIONE DI UN COMITATO CHE OTTENGA SUBITO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DALL’OTTAVA CIRCOSCRIZIONE UN’ ASSEMBLEA PUBBLICA PER PROVARE A FARE ALCUNE PROPOSTE, SE NON RISOLUTIVE, ALMENO MIGLIORATIVE.
La firma può essere lasciata presso:
1. Barbiere FANTONI LUCIANO via Mantova, 7
2. EVERGREEN (Istituto di bellezza) via Mantova, 37
3. MONDINI GINO lo scarpotecnico (49 anni di bottega) via Mantova, 31
4. KING ITALIA Moquettes, via Mantova, 10
5. Bar ACQUARIUS via Mantova, 16
6. Riparazione Orologi ANGELO BACCI via Mantova, 34
7. Tintoria LAVAL via Mantova, 30
8. CECCO’S BAR via Mantova, 76
9. portineria condominio “Garden” via Mantova
10. portineria condominio “K2” via Mantova, 24
11. portineria condominio “Bisanzio” via Lorenzini, 11
12. Studio di veterinaria SGORBATI FEDERICO via Mantova 51
13. Acconciature Maschili “FABRY” Via Mantova, 32
14. TER-GES s.r.l. via Mantova, 72
con il presente Blog si vuole portare al centro della discussione cittadina e di quartiere, il problema della mole di traffico che via Mantova è costretta tutti i giorni a sopportare. Tanti fattori hanno contribuito a snaturare una strada concepita al servizio dei residenti (di fatto era una strada zona 30 ante litteram) e quindi totalmente inadatta al ruolo odierno di improvvisata tangenziale. Negli anni ’70 la costruzione del cavalcavia Kolbe, collegando via Mantova al costruendo quartiere di San Polo Nuovo, determinò un infausto destino alla stessa che, toltole il doppio senso di circolazione (come per via Lechi) dovette assumersi l’incarico di “grande” arteria di circolazione sud-nord della città. Si è insomma scommesso sulla capacità di accogliere un traffico d’attraversamento veloce che ha immiserito e privato delle sue naturali funzioni questa via di quartiere. Si è trattato di un lento ma inarrestabile processo di trasformazione di via Mantova con tutte le conseguenze in termini di sicurezza (l’attraversamento per i pedoni poco svelti è un problema e le manovre di parcheggio oltre alle operazioni di ingresso ai passi carrai sono osteggiate da automobili moto e camion che passano a velocità eccessive) e d’ inesistente tutela dei polmoni e dei timpani dei poveri residenti. Oggi la situazione vede aumentato il volume di traffico con quotidiani lunghi incolonnamenti dall’incrocio semaforico con piazzale Arnaldo e che non solo nelle ore di punta rendono la via un “canyon dei veleni” ammorbante i residenti con finestre e balconi ad un palmo dalla carreggiata. A questo stato di cose si unisce come un’automatica conseguenza, la grave trascuratezza in termini d’arredo della via alla quale mancano solo dei guardrail autostradali in prossimità della curva a gomito vicino alle scale di collegamento con viale Venezia, per assolvere per intero alla funzione destinatagli.
GENTILE RESIDENTE, TI INVITIAMO QUINDI A LASCIARE UNA FIRMA PER LA FORMAZIONE DI UN COMITATO CHE OTTENGA SUBITO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DALL’OTTAVA CIRCOSCRIZIONE UN’ ASSEMBLEA PUBBLICA PER PROVARE A FARE ALCUNE PROPOSTE, SE NON RISOLUTIVE, ALMENO MIGLIORATIVE.
La firma può essere lasciata presso:
1. Barbiere FANTONI LUCIANO via Mantova, 7
2. EVERGREEN (Istituto di bellezza) via Mantova, 37
3. MONDINI GINO lo scarpotecnico (49 anni di bottega) via Mantova, 31
4. KING ITALIA Moquettes, via Mantova, 10
5. Bar ACQUARIUS via Mantova, 16
6. Riparazione Orologi ANGELO BACCI via Mantova, 34
7. Tintoria LAVAL via Mantova, 30
8. CECCO’S BAR via Mantova, 76
9. portineria condominio “Garden” via Mantova
10. portineria condominio “K2” via Mantova, 24
11. portineria condominio “Bisanzio” via Lorenzini, 11
12. Studio di veterinaria SGORBATI FEDERICO via Mantova 51
13. Acconciature Maschili “FABRY” Via Mantova, 32
14. TER-GES s.r.l. via Mantova, 72
lunedì 4 giugno 2007
TRAFFICO IN VIA MANTOVA: STIAMO MORENDO!!!
Una delle “fossa delle Marianne” del traffico a Brescia è da considerarsi via Mantova che nel tratto compreso tra piazzale Arnaldo e l’incrocio con via Castellini è una sorta di canyon con pareti di case di diversa altezza che ospita quotidianamente un traffico insopportabile che, quando non è fermo nella consueta coda che parte dal semaforo all’incrocio con via Venezia in direzione via Turati, è, all’opposto, pericolosamente veloce. I mezzi fermi in colonna, non sono più un panorama delle “ore di punta” ossia la mattina negli orari d’inizio scuola-lavoro e il tardo pomeriggio tra le 17 e 19 (e anche oltre) ma anche in altri momenti della giornata. Così i poveri residenti vivono una sorta di coprifuoco che si sono di fatto imposti per non morire di veleni a breve termine.
Peraltro tutto questo traffico che converge su via Mantova comprende oltre alle automobili, camion piccoli e grossi, con rimorchi e senza, (il cui accesso sarebbe vietato e una volta i vigili ne controllavano l’accesso), torpedoni, ambulanze in servizio d’emergenza, motociclette e motorini che, in situazioni di imbottigliamento, percorrono la pista ciclabile la quale è piuttosto frequentata dai suoi naturali utenti anche in direzione contraria (cioè da piazzale Arnaldo verso via l’incrocio con via Castellini) e, aggiungo io, ragionevolmente poiché arrivare in via Mantova da piazzale da Canton Mombello è da temerari con inclinazioni masochistiche (sulla pericolosità di quest’ultimo non mi soffermo ora ma il Comune è meglio che si sbrighi a metterci mano prima che succeda qualcosa di grave). Tutto questo accade mentre la ben più spaziosa viale Venezia rimane piacevolmente sgombra.
Credo di poter esprimere la preoccupazione di molti residenti di via Mantova se si pensa che quest’ infelice tratto di strada rischia di diventare ancora più fondamentale vista l’espansione verso Sanpolino della città e che, in assenza di uno sbocco diretto a nord, vedrà i residenti del nuovo quartiere convergere ancora su questa “tangenziale di risulta” di Brescia insomma sulla Mantova-Trento che passa sotto le nostre finestre. Tutto questo abnorme traffico peraltro impedisce di pensare anche ad una riqualificazione di una via oggi davvero malconcia, sporca e anonima.
Per questo motivo urge davvero una qualche risposta dall’Amministrazione Comunale e dall’Ottava Circoscrizione su questo grosso problema.
Si faccia almeno un incontro a breve termine per provare ad abbozzare qualche idea e dare qualche speranza ai disgraziati residenti di questa martoriata via cittadina.
Angelo D’Errico
Peraltro tutto questo traffico che converge su via Mantova comprende oltre alle automobili, camion piccoli e grossi, con rimorchi e senza, (il cui accesso sarebbe vietato e una volta i vigili ne controllavano l’accesso), torpedoni, ambulanze in servizio d’emergenza, motociclette e motorini che, in situazioni di imbottigliamento, percorrono la pista ciclabile la quale è piuttosto frequentata dai suoi naturali utenti anche in direzione contraria (cioè da piazzale Arnaldo verso via l’incrocio con via Castellini) e, aggiungo io, ragionevolmente poiché arrivare in via Mantova da piazzale da Canton Mombello è da temerari con inclinazioni masochistiche (sulla pericolosità di quest’ultimo non mi soffermo ora ma il Comune è meglio che si sbrighi a metterci mano prima che succeda qualcosa di grave). Tutto questo accade mentre la ben più spaziosa viale Venezia rimane piacevolmente sgombra.
Credo di poter esprimere la preoccupazione di molti residenti di via Mantova se si pensa che quest’ infelice tratto di strada rischia di diventare ancora più fondamentale vista l’espansione verso Sanpolino della città e che, in assenza di uno sbocco diretto a nord, vedrà i residenti del nuovo quartiere convergere ancora su questa “tangenziale di risulta” di Brescia insomma sulla Mantova-Trento che passa sotto le nostre finestre. Tutto questo abnorme traffico peraltro impedisce di pensare anche ad una riqualificazione di una via oggi davvero malconcia, sporca e anonima.
Per questo motivo urge davvero una qualche risposta dall’Amministrazione Comunale e dall’Ottava Circoscrizione su questo grosso problema.
Si faccia almeno un incontro a breve termine per provare ad abbozzare qualche idea e dare qualche speranza ai disgraziati residenti di questa martoriata via cittadina.
Angelo D’Errico
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